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Russia paladina dello sport.

Prima le olimpiadi invernali di Sochi 2014, poi il campionato di F1 e Superbike ed infine i mondiali di Calcio 2018, la vincitrice indiscussa dello sport negli ultimi 4 anni è sicuramente la Russia.

L’immagine che ha dato di sé in questo mese e per quello che si è visto e letto è una bella immagine, di una nazione moderna e organizzata, capace di ospitare senza alcuna controindicazione una manifestazione sportiva come il Mondiale di calcio, hooligans autoctoni e stranieri compresi.

Ora che la Russia ha acceso i riflettori su città meno note come Kaliningrad ed Ekaterimburg si continua con il turismo, riprendono le partenze per Mosca, San Pietroburgo e le altre destinazioni della Federazione Russa.

Una Russia che nonostante i dazi e momenti di crisi continua a raccogliere investitori da tutta Europa e soprattutto dall’Italia che rimane infatti un “partner privilegiato”, come disse Putin a Renzi in occasione della visita dell’ormai ex presidente del Consiglio al Cremlino.

Ed è proprio qui tra lo splendore capitalista delle vetrine dei Magazzini Gum e le mura comuniste del Cremlino che trovano spazio le più prestigiose boutique della capitale, luogo comune per Tecnoshops che con oltre 150 spazi realizzati si riconferma punto di riferimento nel Contract Retail internazionale.

E mentre la città si ripulisce dagli ultimi festeggiamenti si sta già lavorando ad un nuovo spazio multibrand di 800 mq tutto dedicato alle firme italiane.

Un’opera dalla finiture eccellenti commissionata dal gruppo retail “Bosco Di Ciliegi” già sponsor ufficiale della nazionale olimpica russa con il marchio “Bosco Sport”.

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