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Le 10 facciate più iconiche del retail.

Il settore delle vendite ha costante bisogno di innovazioni, una tra queste è il design applicato alla facciata e agli spazi esterni come elemento distintivo verso il pubblico.

Ecco quindi 10 idee raccolte tra gli esperti internazionali del design:

 

  1-  LOUIS VUITTON – OSAKA

Il nuovissimo Louis Vuitton Flagship Store di Osaka sembra letteralmente pronto a prendere il largo. La facciata ricorda le vele fluttuanti, mentre diversi elementi si rifanno alla natura, come i legni caldi e i dettagli sinuosi.

Progettata dagli architetti Jun Aoki e Peter Marino, la Maison Osaka Midosuji è un richiamo alla tradizione marittima di Osaka. L’edificio di quattro piani comprende il primo caffè del marchio di moda e un ristorante segreto.

Il presidente e amministratore delegato Louis Vuitton, Michael Burke, ha fatto sapere che questo potrebbe essere soli primo di tanti progetti per la maison. E c’è già chi scommette sull’ingresso di Louis Vuitton nell’hôtellerie.

LINK: https://www.archdaily.com/934396/louis-vuitton-opens-new-flagship-store-in-osaka-designed-by-jun-aoki-and-peter-marino

 

  2-  APPLE STORE – KYOTO

Foster + Partners ha completato il primo Apple Store a Kyoto, in Giappone, con una facciata traslucida che scherma una parete interna di pannelli di carta.

L’architettura prende ispirazione dal design e dai materiali locali, con un piano superiore avvolto da un rivestimento semitrasparente ispirato alle lanterne giapponesi.

Il negozio, organizzato su due piani, attira gli sguardi grazie all’atrio che sale, con un vetro trasparente che separa il traffico cittadino dalla tranquillità interna.

La struttura della facciata del piano superiore ricorda le tradizionali case giapponesi in legno e carta, con un’intelaiatura leggera e una carta speciale, un rivestimento traslucido ispirato alle lanterne orientali.

LINK: https://www.dezeen.com/2019/01/11/foster-partners-apple-store-kyoto-architecture/

 

  3-  DIOR – MIAMI

La facciata del negozio Dior a Miami è stata progettata da BarbaritoBancel Architects e attraverso grandi e curvi movimenti di cemento bianco, da forma a dei “plissé”.

Il fagship è situato lungo le vie del Miami Design District, un’area situata a nord di Miami dove arte, design, moda e lusso si incontrano. In questo contesto stimolante gli architetti BarbaritoBancel, hanno progettato un edificio ad angolo con il desiderio di trasporre l’atmosfera dello storico indirizzo parigino della 30, avenue Montaigne nel cuore di Miami.

Attraverso grandi e curvi movimenti di cemento bianco, prendono forma dei “plissé”, tra cui scivolano gli spazi della boutique. La nobiltà delle superfici lisce e delicate è data dal cemento ad alta densità mischiato a polvere di marmo.

LINK:https://www.architonic.com/it/project/barbaritobancel-architects-dior-miami-facade/5104214

 

  4-  BOTTEGA VENETA – KYOTO

I vari livelli del negozio, il più grande per il marchio veneto di pelletteria nella regione asiatica, si sviluppano all’interno di un edificio avveniristico, ispirato allo stile futuristico e all’architettura modernista della capitale giapponese.

La facciata esterna del palazzo che ospita lo store riprende lo storico marchio di fabbrica della maison, l’intreccio, creato con oltre 900 panelli quadrati di metallo argentato dalla finitura “lunare” e che sembra dissolversi in prossimità di finestre e porta d’ingresso principale.

La facciata esterna del palazzo che ospita lo store riprende lo storico marchio di fabbrica della maison, l’intreccio, creato con oltre 900 panelli quadrati di metallo argentato dalla finitura “lunare” e che sembra dissolversi in prossimità di finestre e porta d’ingresso principale.

All’interno, l’uso concettuale e sperimentale della luce, che trae ispirazione dagli artisti del movimento ‘Light and Space’ degli anni ’60, si combina con uno spazio incorniciato da pannelli inclinati e ripiegati in intonaco “bianco Kyoto” e intonaco minerale, che uniscono le tradizioni locali a quelle italiane.

LINK: https://it.fashionnetwork.com/news/Bottega-veneta-apre-un-megastore-di-6-piani-a-tokyo,1040262.html

 

5-  MONCLER – HONG KONG

Lo spazio, ideato dallo studio di architettura Gilles & Boissier su una superficie di circa 500 mq, è il punto vendita Moncler più grande sviluppato su un unico piano.

Gli esterni, in sintonia con il design degli interni, sono decorati con marmo Calacatta bianco e ottone brunito e presentano due ampie vetrine che si affacciano una su Canton Road e l’altra sull’interno del mall, invitando i visitatori a immergersi nel mondo “haute montagne” di Moncler.

LINK: https://www.internimagazine.it/news/showroom/moncler-in-asia-pacific/

 

  6-  TOM FORD – MIAMI

Situato nel nuovo quartiere del design della città, la progettazione del flagship store è opera degli architetti Aranda/Lasc.

L’architettura storica di Miami è definita dal movimento Art Deco dagli anni ’20 agli anni ’40, dove audaci motivi geometrici modellano i punti di riferimento della città.

Ispirato ai motivi pieghettati in stile Art Déco trovati nella sua architettura e moda, l’edificio ha una trama che cerca di rivisitare l’esuberanza e l’ornamento dell’era d’oro di Miami.

Il cliente è accolto da un’atmosfera magica e sofisticata che coniuga l’avanguardia del Miami Design District con l’ineccepibile stile Tom Ford.

LINK: https://www.archdaily.com/784769/art-deco-project-aranda-lasch

 

  7-  GIVENCHY – SEOUL

E’ opera dello studio milanese Piuarch il flagship store Givenchy a Seoul (Corea del Sud), in stretta collaborazione con il direttore artistico della Maison, Riccardo Tisci.

La facciata ha lo scopo di evocare il caratteristico “taglio a T” che caratterizza lo stile del marchio francese.

La superficie bugnata in lastre di acciaio elettro-lucidato crea effetti di riflessione che cambiano a seconda della luce e interagiscono con il paesaggio circostante.

LINK: https://www.archilovers.com/projects/148277/givenchy-flagship-store.html

 

8-  MASSIMO DUTTI – CITTA DEL MESSICO

Il lavoro dello Studio Sordo Madaleno Arquitectos, con sede a Lomas de Chapultepec, prevede una trama di facciata che intende rimarcare l’andamento dinamico dell’insieme.

La ripresa in chiave contemporanea di alcuni pattern tradizionali diventa così una nuova texture che ripete un motivo ortogonale a croce diagonale con vertice in aggetto, in grado di rivestire e valorizzare a livello materico ed espressivo i fronti del nuovo edificio commerciale.

Una serie di listelli in alluminio appositamente disegnati, anche in funzione di schermatura dai raggi solari per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio, sono posti perpendicolarmente alla facciata in “curtain wall” seguendo un andamento in diagonale che cambia direzione di blocco in blocco, evidenziando così il carattere compiuto dei quattro settori.

 LINK: https://www.internimagazine.it/progetti/sordomadaleno-mexicocity-guadalajara-architettura/

 

  9-  DIOR – SEOUL

Situato nel cuore di Cheongdam-dong, nel quartiere di Gangnam-gu, il negozio di Dior a Seul è stato progettato dall’architetto francese Christian de Portzamparc con interni di Peter Marino.

L’ingresso è definito dall’incontro di due vele che creano una sorta di moderno arco acuto ed è caratterizzato dall’incontro di due superfici di rete metallica.

L’edificio è una struttura scultorea e fluida che ridefinisce il contesto che la circonda. Le pieghe voluminose della facciata bianca sono ispirate ai tessuti, alle forme e al movimento delle creazioni di alta moda di Dior.

LINK: https://www.domusweb.it/it/architettura/2015/10/07/christian_de_portzamparc_christian_dior_a_seoul.html

 

  10-  LOUIS VUITTON – LONDRA

La maison svela il rinnovato showroom di New Bond Street, un mix di arte, moda e design firmato dall’architetto newyorkese.

Una galleria di arte contemporanea più che un semplice store. Un luogo felice, luminoso, gioioso e cool, dove spendere un’intera giornata immersi nella moda, nell’arte e nel design. Louis Vuitton svela al pubblico londinese e internazionale il rinnovato punto vendita di New Bond Street, nel prestigioso quartiere Mayfair.

Il progetto, dal forte impatto visivo, viene presentato dopo 14 mesi di lavori: sulla facciata, l’esplosione multicolor del monogram Louis Vuitton; all’interno, un mix di arte, design e fashion, con ben 43 opere di 25 artisti e numerose installazioni site specifica.

LINK: https://ifdm.design/2019/10/23/louis-vuitton-incanta-londra-con-peter-marino/

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